mercoledì 27 gennaio 2010

La giornata della memoria



Come ha detto Eli Wiesel, non bisogna ricordare il passato per i morti che ci sono stati, perché ormai è troppo tardi per salvarli, ma per i vivi. Perché quello che è stato non accada mai più, a nessun essere umano, a nessuna minoranza, in nessun luogo.

1 commento:

Anonimo ha detto...

...in questo giorno,come appassionato di calcio,rivolgo un ricordo e una preghiera al grandissimo allenatore ARPAD WEISZ,morto assieme alla sua meravigliosa famiglia,nel campo di concentramento di Auschwitz. I soloni di questo sport lo hanno perso per 70 anni. Ci pensò Matteo Marani, con un libro meraviglioso "Dallo scudetto ad Auschwitz" a raccontarci la tragedia di questo grande uomo di sport.Speriamo che la barbaria non ritorni MAI PIU'.
Fabrizio